come-richiede-le-nuove-di-rateizzazione-di-equitalia-info-e-condizioni

Con la legge di conversione del D.L. 113/2016 (c.d.decreto Enti locali) i cittadini e le imprese in difficoltà nel pagamento delle pendenze con Equitalia, decaduti da precedenti dilazioni, avranno la possibilità di ottenere un nuovo piano di rientro.In primo luogo la possibilità di accedere ad una nuova rateazione riguarda i contribuenti decaduti, alla data del 1° luglio 2016, da un precedente piano dilatorio senza alcun obbligo di saldare preventivamente le rate scadute. La norma non pone alcuna limitazione di natura oggettiva; pertanto potranno formare oggetto di una nuova dilazione sia le dilazioni ordinarie, sia quelle in proroga e le maxi dilazioni di 120 rate. L’istanza di riammissione ai piani di rateizzazione dovrà essere presentata tassativamente entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. Enti locali. Tra le novità di maggiore interesse introdotte in sede di conversione, si prevede l’innalzamento da 50 a 60 mila euro del limite entro il quale la dilazione potrà essere concessa dietro la mera presentazione della sola istanza, senza dover allegare alcuna documentazione attestante la situazione di temporanea difficoltà del contribuente. Resta fermo che il nuovo piano potrà essere concesso fino a un massimo 72 rate mensili (6 anni), elevabili nel caso di dimostrazione del peggioramento della situazione economica secondo le regole vigenti. La scadenza dal nuovo piano scatterà a seguito del mancato pagamento di 2 sole rate (invece delle 5 ordinarie), anche non consecutive.

Se hai ricevuto una cartella e vuoi rateizzare, richiedi un analisi dettagliata su tutta la tua posizione contattaci qui.