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Sospeso l’invio di 360mila documenti dall’8 al 22 del prossimo mese.

Ferragosto come a Natale per Equitalia. La pausa estiva per gli adempimenti con l’agente pubblico della riscossione sarà operativa dal prossimo 8 agosto. L’amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini, così come fece per le vacanze di Natale, ha chiesto con un suo provvedimento alle strutture della società di riscossione e quindi agli operatori postali, di sospendere la notifica degli atti nei 14 giorni centrali di agosto. L’operazione zero-cartelle per l’estate 2016 coinvolgerà oltre 360mila contribuenti. 
Dall’8 agosto al 22 saranno, infatti, sospesi 273.854 atti che sarebbero dovuti essere notificati per posta. A questi, spiega una nota di Equitalia, si devono aggiungere gli 86.337 che viaggiano con la posta elettronica certificata (pec), per un totale di poco più di 360 mila cartelle che saranno bloccate.
L’operazione “zero-cartelle” si va ad aggiungere al progetto “cartella amica”, che prevede una sorta di cartella precompilata in cui il piano di rateizzazione dei propri debiti è già inserito in un semplice modulo che accompagna la cartella.
«L’obiettivo è quello di voler utilizzare ogni strumento – spiega l’amministratore delegato Ruffini – per essere efficienti come società pubblica che ha degli obiettivi da raggiungere, un servizio da offrire, e nel contempo però deve sapere dialogare con i contribuenti che sono innanzitutto persone, cittadini che non possono percepire lo Stato come un avversario, come un ostacolo».
Uno stop preventivo anche a possibili “caos cartelle” che proprio la scorsa estate sconvolsero la vita a centinaia di contribuenti romani che furono costretti a rincorrere gli atti di Equitalia per tutta la città. 
Ma attenzione, la pausa di agosto comunque non potrà coinvolgere tutti gli atti. Come spiegano dalla società pubblica della riscossione «alcuni atti inderogabili (circa 20mila) saranno comunque inviati».
A beneficiare maggiormente della sospensione agostana saranno proprio i contribuenti del Lazio dove a essere congelati saranno ben 74.502 atti. A seguire la Lombardia (46.786) e la Campania (39.780). Dietro, la Toscana (31.657), l’Emilia-Romagna (25.619), il Veneto (21.056), Piemonte e Valle d’Aosta (20.752). Se si guarda alle città, poi, saranno Napoli (22.004 cartelle sospese) e Milano (18.616).
Il nuovo provvedimento di sospensione rientra dunque in quel progetto di voler non solo cambiare volto a Equitalia ma soprattutto di ridurre il peso della burocrazia avviato da Ruffini, ad esempio, con il taglio dei moduli agli sportelli passati da 75 a 15, l’introduzione di procedure uniformate e soprattutto con la traduzione dal “burocratese” all’italiano degli atti consegnati ai cittadini. Ci sono poi le nuove tecnologie con l’esordio del nuovo portale www.gruppoequitalia.it e dell’app Equiclick, per smartphone e tablet, che in tre settimane è stata scaricata da 12.820 utenti e con cui è possibile svolgere quasi tutte le operazioni, tra cui pagare, rateizzare e chiedere la sospensione della cartella. Per il momento, comunque, dall’8 al 22 agosto la sospensione arriverà d’ufficio.